Aprire un conto corrente in Italia: requisiti, costi e procedura
Vuoi aprire un conto corrente in Italia e non sai come fare? Qui ti spieghiamo quali sono le opzioni e le procedure per aprirne uno.
Aprire un conto corrente in Italia ti sarà molto utile se hai intenzione di vivere, studiare, lavorare o semplicemente trascorrere un periodo nel Paese. In questo modo potrai infatti pagare l’affitto e le bollette, ricevere pagamenti ed evitare le continue commissioni internazionali.
Per questo ti spiegheremo come aprire un conto corrente in Italia online se sei straniero. Inoltre, ti mostreremo quali procedure devi seguire a seconda del tipo di banca che scegli e i costi che dovrai sostenere per aprire un conto in Italia.
Come aprire online un conto corrente in Italia se sei straniero?
In Italia non sempre avrai bisogno di una banca tradizionale per aprire un conto corrente, poiché il Paese dispone già di diverse piattaforme fintech che operano con licenze elettroniche europee e che ti guideranno durante l’intero processo di apertura.
Sono progettate per ridurre al minimo i costi e i tempi di operatività, eliminando le pratiche burocratiche delle banche tradizionali. La cosa migliore è che queste neobanche ti permettono di ottenere un IBAN (International Bank Account Number) in pochi minuti.
Le banche tradizionali come UniCredit o Intesa Sanpaolo richiedono che i clienti siano residenti per poter offrire servizi online completi. Al contrario, piattaforme come Revolut, Wise o HYPE consentono l’accesso a stranieri e non residenti con IBAN italiani, il che rappresenta un vantaggio importante per ricevere ed effettuare pagamenti in Italia.

Passaggi per la procedura digitale
Per poter aprire un conto bancario devi tenere presente che gli standard di sicurezza digitale sono rigorosi e te li illustreremo di seguito in un elenco:
- Creazione del profilo: scarica l’app ufficiale della banca o della neobanca, crea un profilo fornendo un indirizzo e-mail e un numero di telefono attivo.
- Caricamento dei documenti: scansiona il passaporto su entrambi i lati.
- Verifica dell’identità: effettua una verifica biometrica che consiste nel scattare un selfie o registrare un video del tuo volto, seguendo le istruzioni dell’app.
- Inserimento dei dati fiscali: inserisci il tuo codice fiscale italiano per abilitare tutte le funzioni del conto locale.
- Convalida e attivazione: attendi la risposta alla tua richiesta entro un massimo di 48 ore lavorative.
- Configurazione della carta: una volta attivato il conto, puoi richiedere l’invio della carta a domicilio.
È importante tenere presente che, sebbene sia possibile effettuare pagamenti e transazioni normalmente, se non si dispone di un IBAN locale, si incontreranno alcune difficoltà in determinati ambiti, come il pagamento delle tasse o dei crediti.
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Come aprire un conto bancario in Italia per i non residenti?
Se non sei uno straniero residente puoi aprire un conto bancario senza problemi, ma il processo richiederà un po’ più di tempo rispetto a quanto occorrerebbe se fossi residente in Italia. Per il sistema bancario, una persona non residente è uno straniero che non è iscritto all’anagrafe del Paese né dichiara le imposte come residente.
Questa condizione influisce direttamente sui requisiti, sui costi e sui prodotti a cui puoi accedere. Ad esempio, i conti per non residenti sono pensati per persone che vogliono studiare, lavorano temporaneamente, effettuano investimenti o desiderano trascorrere un periodo prolungato in Italia.
Alcune banche come Intesa Sanpaolo, UniCredit, Banco BPM e, in alcuni casi, BPER Banca offrono conti per persone non residenti. Tuttavia, spetta a ciascuna banca decidere se aprire il conto richiesto in base al tuo profilo, alla provenienza dei fondi e all’utilizzo del conto.
Documentazione che ti verrà richiesta
- Passaporto in corso di validità o carta d’identità dell’UE.
- Codice fiscale italiano: certificato originale rilasciato dall’Agenzia delle Entrate o dal consolato. Questo codice è il numero di identificazione fiscale in Italia ed è indispensabile per aprire qualsiasi conto bancario tradizionale. L’ottenimento del numero non conferisce la residenza fiscale, ma consente di effettuare operazioni bancarie, firmare contratti e operare formalmente nel Paese.
- Prova di residenza: presenta una bolletta dei servizi pubblici del tuo attuale luogo di residenza.
- Giustifica il tuo reddito: dimostra che il tuo reddito ha una finalità, come studi, stipendi, investimenti o dichiarazione dei redditi.
- Deposito iniziale: alcune banche potrebbero richiedere un importo minimo per poter aprire un conto corrente.
Procedura effettiva in filiale
La procedura standard per aprire un conto corrente come non residente richiede alcuni passaggi, che ti descriveremo di seguito:
- Richiesta di appuntamento: devi contattare un agente bancario per avviare le pratiche.
- Colloquio per presentare il tuo profilo: il consulente ti porrà alcune domande relative alle tue intenzioni di apertura del conto e al flusso di fondi previsto.
- Consegna dei documenti: devi consegnare i tuoi documenti originali e in formato digitale affinché l’istituto finanziario possa esaminarli.
- Firma del contratto: leggi e firma il contratto derivante dal tuo rapporto bancario, in cui sono riportati i termini e le condizioni di utilizzo del conto.
- Consegna delle credenziali provvisorie: riceverai i codici per configurare l’app mobile, anche se non potrai utilizzare normalmente il tuo conto fino al completamento dell’intero processo.
- Ricevi la carta fisica: la carta di debito ti arriverà entro 15 giorni, indipendentemente dal fatto che tu viva in un altro paese.
Questo processo può variare a seconda della banca che hai scelto e del tuo profilo. Dal colloquio in filiale all’apertura del conto corrente, il tempo stimato è compreso tra 5 e 15 giorni lavorativi. Tuttavia, se la banca richiede ulteriori documenti o desidera effettuare altre verifiche, il processo potrebbe richiedere più tempo.
Quanto costa aprire e mantenere un conto corrente in Italia?
Prima di avviare una procedura di apertura di un conto corrente presso qualsiasi istituto italiano, è importante che tu capisca quali commissioni ti verranno addebitate per la gestione, l’uso della carta, il superamento dei limiti, le transazioni e l’uso dei bancomat.
Alcune neobanche tendono ad eliminare le commissioni sopra menzionate, il che le rende più accessibili e pratiche. Le banche tradizionali, invece, offrono una rete fisica di supporto. Ma, per darti maggiore chiarezza su queste commissioni, abbiamo creato una tabella comparativa:
| Contenuto | Banche tradizionali | Fintech – Neobanche |
| Apertura del conto | Gratuita se online o fino a 110 EUR se in presenza. | Nessun costo. |
| Canone mensile | Tra 4 e 15 EUR. | Nessun costo se si tratta di piani base. |
| Emissione carta di debito | Tra 5 e 20 EUR. | Nessun costo se digitale o fino a 8 EUR se fisica. |
| Mantenimiento de tarjeta | Circa 15 EUR all’anno. | Nessun costo se inclusa nel piano. |
| Bonifici SEPA | Tra 2 e 5 EUR allo sportello. | Nessun costo. |
| Bonifici internazionali | Da 18 a 30 EUR per bonifico. | 0,3 e 2% per bonifico. |

Costi nascosti per i clienti non residenti
I conti pensati per i non residenti hanno solitamente condizioni meno favorevoli rispetto a quelli per i residenti. È frequente trovare commissioni di tenuta conto più elevate e poche possibilità di ottenere carte di credito.
Inoltre, alcune banche potrebbero addebitare una commissione per la gestione della corrispondenza, che potresti evitare attivando la comunicazione esclusivamente digitale con l’istituto bancario. Un modo per eliminare questi costi è attraverso l’acquisto di piani bancari per giovani sotto i 35 anni, che di solito sono esenti da tali addebiti.
Aprire un conto bancario online o in filiale, quale fa al caso tuo?
La scelta di aprire un conto bancario online o in filiale dipende da fattori quali se risiedi o meno nel paese e le tue intenzioni a breve e lungo termine.
Se cerchi immediatezza nelle procedure, scegli di richiedere un conto online presso le neobanche, ma se hai bisogno di una profonda integrazione finanziaria rivolgiti a una filiale di una banca tradizionale italiana.
La procedura online è ideale per le operazioni quotidiane, dato che le piattaforme offrono un IBAN italiano a distanza, il che è sufficiente per i clienti non residenti. Tuttavia, in Italia persiste ancora una certa burocrazia per cui i locatori o gli enti pubblici non accettano conti non emessi da banche tradizionali.
Di seguito, nella tabella comparativa, ti spieghiamo le differenze tra un conto online e uno aperto in filiale, così potrai prendere una decisione più consapevole, in base alle tue esigenze:
| Gestione | Apertura online | Apertura in filiale |
| Tempi di apertura | Può essere immediata o richiedere al massimo 48 ore. | Richiede un appuntamento e l’attivazione richiede dai 7 ai 15 giorni. |
| Ubicazione | Da qualsiasi parte del mondo. | Devi presentarti di persona in una filiale in Italia. |
| Requisiti di residenza | È più flessibile, quindi non è necessario essere residenti. | Di solito richiede un permesso di soggiorno di lunga durata o la residenza ufficiale. |
| Assistenza clienti | Chat o assistenza telefonica multilingue | Di persona e in lingua italiana. |
| Costi | Costi bassi (processi automatizzati) | Commissioni di mantenimento e di apertura conto più elevate. |
Come rimanere connessi in Italia se si è stranieri
Per poter avviare una procedura di richiesta di un conto bancario in Italia, avrai bisogno di una connessione internet stabile e affidabile. In questo modo potrai ottimizzare il processo di comunicazione con la tua banca, con gli agenti bancari e il caricamento dei documenti online.
Con i piani mensili di Holafly potrai usufruire di dati illimitati o 25 GB che ti consentono di condividerli con altri dispositivi come il tuo computer, nel caso in cui le operazioni bancarie ti vengano facilitate tramite questo mezzo. Inoltre, con questi piani puoi viaggiare in oltre 170 paesi in tutto il mondo.
Se ti trovi in un paese europeo e rimarrai solo un paio di settimane, ti consigliamo la eSIM per l’Italia di Holafly, che ti offre dati illimitati solo per i giorni in cui rimani nel paese.
Domande frequenti su come aprire un conto bancario in Italia
Sì, è il requisito principale delle fintech con IBAN e delle banche tradizionali, poiché è il modo in cui l’utente viene identificato presso l’Agenzia delle Entrate.
Sì, tramite banche digitali e/o fintech, poiché queste piattaforme consentono la registrazione da remoto e la verifica dell’identità tramite video del volto o selfie.
Nelle neobanche l’attivazione può richiedere fino a 48 ore o, nella maggior parte dei casi, è immediata. Nelle banche tradizionali, invece, l’attivazione di un conto può richiedere fino a 15 giorni.
Se si tratta di una banca digitale, la procedura è facile e pratica tramite l’app della banca. Al contrario, le banche tradizionali richiederanno di effettuare la procedura di persona, inviando una lettera raccomandata in cui si chiede la chiusura del rapporto bancario.
È piuttosto raro; sebbene l’assistenza in inglese sia sempre più diffusa, i contratti continuano a essere stipulati in italiano.
