Come pagare in Giappone: guida 2026
Come pagare in Giappone: scopri valuta, carte, contanti, ATM, DCC, mance e costi per viaggiare senza commissioni inutili.
Pagare in Giappone può sembrare complicato: tra yen, commissioni sul cambio, contanti e terminali che propongono la conversione nella tua valuta, è facile spendere più del necessario. Questa guida spiega come pagare in Giappone nel modo più pratico ed economico, evitando le commissioni inutili e sapendo quando usare carta, contanti o pagamenti contactless.
Pagare in Giappone: in sintesi (TL;DR)
In Giappone conviene utilizzare una carta Visa o Mastercard senza commissioni elevate sul cambio, mantenendo comunque una quantità di yen in contanti per piccoli negozi, ristoranti tradizionali e località meno turistiche. I pagamenti contactless sono sempre più diffusi, mentre le carte IC come Suica e PASMO sono particolarmente pratiche per trasporti e piccoli acquisti. JNTO conferma che le carte internazionali sono generalmente accettate, ma il contante rimane importante soprattutto fuori dai grandi centri urbani.
| Valuta locale | Yen giapponese (JPY, ¥) |
| Metodo di pagamento principale | Carta + yen in contanti come riserva |
| Carte accettate | Visa, Mastercard e JCB ampiamente diffuse |
| Contanti | Ancora importanti, soprattutto per piccoli esercizi |
| Contactless | Sempre più diffuso nelle città e nei grandi negozi |
| Mance | Non previste e generalmente non necessarie |
| DCC | Scegli sempre di pagare in JPY, non in euro |
Quale valuta si usa in Giappone?
La valuta giapponese è lo yen, indicato con JPY o con il simbolo ¥. Le banconote attualmente in circolazione sono da 1.000, 2.000, 5.000 e 10.000 yen, mentre le monete sono da 1, 5, 10, 50, 100 e 500 yen. Le nuove banconote da 1.000, 5.000 e 10.000 yen sono state introdotte nel luglio 2024, ma anche molte banconote precedenti rimangono valide.
Lo yen ha un valore nominale molto diverso dall’euro: al momento della stesura, il cambio di riferimento è circa 1 € = 180,8 JPY. In pratica, 1.000 yen corrispondono a circa €5,53, mentre 10.000 yen sono circa €55,30. Il cambio effettivamente applicato dalla tua banca, dalla carta o dall’ATM può essere leggermente diverso.
Si può usare l’euro in Giappone?
No: nei negozi, nei ristoranti e nei servizi quotidiani devi pagare in yen oppure con un metodo elettronico accettato.
Alcune strutture molto turistiche possono eventualmente accettare valuta estera, ma non è una soluzione su cui conviene fare affidamento. Se paghi con carta e il terminale ti offre la scelta tra euro e yen, scegli sempre JPY. In questo modo lasci alla tua banca o al circuito della carta la conversione, evitando spesso il cambio applicato dal commerciante tramite Dynamic Currency Conversion (DCC).

Come pagare in Giappone? I metodi più usati
Carte di debito e credito
Le carte di credito in Giappone sono oggi molto più utilizzabili rispetto al passato. Visa, Mastercard e JCB sono tra i circuiti più diffusi, mentre anche altre carte internazionali vengono accettate in molti esercizi. Sono particolarmente facili da usare in hotel, grandi magazzini, ristoranti, catene commerciali, convenience store e nelle principali città.
Non dare però per scontato che ogni attività accetti la carta. Piccoli ristoranti, negozi indipendenti, ryokan e attività nelle zone rurali possono ancora richiedere esclusivamente contanti. Per questo, la strategia migliore è usare la carta come metodo principale e tenere dei contanti come piano B.
Prima di partire, controlla anche le condizioni della tua carta per i pagamenti internazionali. Una carta che non applica commissioni sul cambio può farti risparmiare più di una piccola differenza nel tasso di conversione.
Pagamenti contactless e smartphone
Il contactless si sta diffondendo rapidamente in Giappone. Nei negozi che mostrano il simbolo appropriato puoi utilizzare carte contactless di debito o credito e, dove supportato, servizi mobili come Apple Pay e Google Pay. JNTO segnala tuttavia che alcuni sistemi di pagamento internazionali tramite smartphone non funzionano in tutti gli esercizi giapponesi.
Per i trasporti, le carte IC come Suica, PASMO e ICOCA sono particolarmente comode: possono essere utilizzate su treni, autobus e, in molti casi, anche nei convenience store e nei negozi che espongono il relativo simbolo. Su iPhone e Apple Watch è inoltre possibile aggiungere Suica, PASMO e ICOCA ad Apple Pay.
Esistono anche sistemi locali QR, tra cui PayPay e altri servizi giapponesi. Tuttavia, non è consigliabile basare il proprio viaggio esclusivamente su un’app locale: la compatibilità con carte e telefoni stranieri può essere limitata e può cambiare nel tempo. Per esempio, le regole attuali di PayPay limitano la registrazione di carte di terzi a determinate carte e circuiti.
È ancora necessario usare contanti?
Sì, almeno in parte. Il Giappone sta diventando sempre più cashless, ma il contante non è affatto scomparso. JNTO raccomanda di avere yen disponibili perché piccoli negozi di souvenir, strutture tradizionali e attività in zone rurali possono accettare soltanto contanti.
Gli yen possono essere utilizzati senza problemi se le banconote sono in condizioni normali. Non è necessario avere banconote perfettamente nuove.
Non è obbligatorio arrivare dall’Italia con una grande quantità di yen. Puoi portare una piccola somma iniziale e prelevare successivamente, oppure cambiare valuta in Giappone.
Avere con sé dei contanti è comunque considerati una cosa importante da portare in Giappone.

Quanto costa il Giappone?
Visitare il Giappone non deve essere costoso: esistono hotel e ristoranti per quasi ogni budget. Il costo aumenta soprattutto nelle grandi città, nei periodi di alta stagione e quando si utilizzano frequentemente treni a lunga percorrenza.
Ecco una stima indicativa:
| Spesa | Prezzo indicativo | Euro |
|---|---|---|
| Hotel 3 stelle, 1 notte | ¥10.000–20.000 | €55–111 |
| Hotel 5 stelle, 1 notte | da ¥40.000 | da €221 |
| Caffè | ¥300–600 | €1,66–3,32 |
| Pasto in ristorante locale | ¥1.500–4.000 | €8–22 |
| Taxi breve | da ¥500 circa | da €2,77 |
| Trasporto pubblico | ¥180–600 circa | €1–3,32 |
| Ramen | da ¥650 circa | da €3,60 |
| Birra | da ¥500 circa | da €2,77 |
Disclaimer: prezzi indicativi verificati il 7 settembre 2026. Gli importi in euro sono stati calcolati utilizzando un cambio di riferimento di circa 1 € = ¥180,8 rilevato il 7 settembre 2026; il tasso applicato dalla banca o dalla carta può essere diverso.
Sei alla ricerca di altri consigli pratici per vivere la tua vacanza in Giappone in tranquillità? Leggi questi post:
Prelevare denaro in Giappone
Gli ATM sono abbastanza facili da trovare, soprattutto nelle città principali del Giappone. Per le carte estere, Seven Bank e Japan Post Bank sono tra le opzioni più utili; gli ATM Seven Bank sono presenti in moltissimi 7-Eleven e offrono istruzioni in diverse lingue.
Le commissioni possono dipendere sia dall’ATM sia dalla tua banca. Prima di confermare il prelievo controlla sempre l’importo e le eventuali commissioni mostrate sullo schermo.
La regola più importante riguarda il DCC (Dynamic Currency Conversion). Se l’ATM o il terminale ti chiede se vuoi effettuare l’operazione in euro oppure in yen, scegli yen (JPY).
Con la DCC, il gestore dell’ATM o l’esercente effettua direttamente la conversione e può applicare un tasso meno conveniente o un margine aggiuntivo. Scegliendo JPY, la conversione viene invece gestita dal circuito della tua carta e dalla tua banca secondo le condizioni previste dalla carta.
Regola da ricordare: se vedi “Pay in EUR” oppure “Pay in JPY”, scegli JPY.

Mance in Giappone
In Giappone la mancia non è generalmente prevista. Non devi quindi aggiungere il 10%, 15% o 20% al conto di un ristorante e non è necessario lasciare una mancia al tassista o al personale dell’hotel. JNTO conferma che la mancia non è comune in ristoranti, bar, caffè, taxi e hotel.
Esistono eccezioni, per esempio con alcune guide private o interpreti abituati ai visitatori internazionali. In questi casi la mancia deve essere considerata un gesto volontario di gratitudine, non un obbligo, e può essere consegnata discretamente.
Anche semplicemente dire “grazie” è sufficiente nella maggior parte delle situazioni.
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| Durata | Prezzo |
|---|---|
| 7 giorni | 25,50 € |
| 10 giorni | 33,90 € |
| 15 giorni | 46,90 € |
Come pagare in Giappone: FAQ
Come è meglio pagare in Giappone?
La soluzione più pratica è usare una carta Visa o Mastercard senza commissioni elevate sul cambio, tenendo sempre con sé una quantità di yen in contanti. Per piccoli negozi, ristoranti tradizionali e zone rurali il contante può essere ancora indispensabile.
Quanti soldi portare per 10 giorni in Giappone?
Come contanti di emergenza, circa ¥50.000–100.000 a persona possono essere una riserva ragionevole, mentre per le altre spese puoi utilizzare la carta e prelevare quando necessario. Il budget complessivo per 10 giorni dipende soprattutto da hotel, trasporti a lunga distanza, ristoranti e attività.
Il mio cellulare italiano funziona in Giappone?
Sì, se il telefono è compatibile con le reti giapponesi e non è vincolato a un operatore. Prima di partire controlla il roaming del tuo gestore e valuta una eSIM dati per evitare costi elevati e avere subito internet all’arrivo.
Quali carte posso usare per pagare in Giappone?
Visa, Mastercard e JCB sono tra le carte più facilmente accettate; anche altri circuiti internazionali possono funzionare nei grandi esercizi. È comunque consigliabile portare almeno due metodi di pagamento diversi e un po’ di yen in contanti, perché alcuni negozi accettano esclusivamente contanti.