Cosa mangiare in Islanda: guida pratica ai piatti tipici, prezzi e dove provarli
Scopri cosa mangiare in Islanda: piatti tipici islandesi, prezzi, dove provarli, colazione, street food e consigli pratici per il tuo viaggio.
Skyr, zuppa di aragosta, agnello islandese e hot dog sono tra le specialità che ogni viaggiatore incontra facilmente in Islanda. Accanto ai piatti più famosi esistono però ricette regionali e ingredienti locali che raccontano molto della cultura del Paese. In questa guida scoprirai cosa mangiare in Islanda, dove trovare i piatti migliori e quanto spendere, così potrai organizzare i pasti senza sorprese durante il viaggio.
Cosa mangiare in Islanda: guida rapida
| Se vuoi… | Prova… |
|---|---|
| Il piatto più iconico | Zuppa di aragosta (Humarsúpa) |
| Lo street food più famoso | Hot dog islandese (Pylsa) |
| Una colazione tipica | Skyr con pane di segale e caffè |
| Il miglior piatto di pesce | Arctic char o merluzzo fresco |
| Il piatto di carne da non perdere | Agnello islandese arrosto |
| Il dessert più tipico | Skyr con frutti di bosco |
| La specialità più insolita | Hákarl (squalo fermentato) |
Cosa mangiare in Islanda
Cosa si mangia in Islanda? La risposta è molto diversa da quella che molti immaginano. La cucina islandese non propone una grande varietà di spezie o preparazioni elaborate, ma punta sulla qualità delle materie prime: pesce pescato nell’Atlantico del Nord, agnello allevato allo stato brado, latticini e prodotti conservati secondo tecniche tradizionali nate per affrontare gli inverni più rigidi.
Chi visita il Paese troverà facilmente piatti moderni nei ristoranti di Reykjavík, ma anche ricette tradizionali che raccontano la storia dell’isola. In questa guida abbiamo selezionato i piatti che i viaggiatori incontrano davvero durante un itinerario in Islanda, indicando quali meritano assolutamente un assaggio, quali sono più regionali e quanto costano mediamente.
Humarsúpa (zuppa di aragosta)

La Humarsúpa è una cremosa zuppa preparata con gli scampi islandesi (spesso chiamati “aragosta islandese”), panna, burro, vino bianco e brodo di pesce.
È probabilmente il piatto più consigliato ai turisti perché permette di apprezzare immediatamente la qualità dei crostacei locali. La consistenza è vellutata, il sapore intenso ma delicato e viene quasi sempre servita con pane caldo.
La trovi soprattutto lungo la costa meridionale, dove la pesca degli scampi rappresenta ancora oggi una delle attività più importanti.
Informazioni pratiche
| Prezzo medio | 20 – 30 € |
| Allergeni | Crostacei, latte, glutine (variabile) |
| Disponibilità | Tutto l’anno, soprattutto nei ristoranti della costa meridionale |
Dove provarla
Agnello islandese

L’agnello islandese è considerato uno dei migliori al mondo grazie agli allevamenti completamente liberi durante l’estate.
Gli animali pascolano tra montagne, campi di lava ed erbe spontanee, conferendo alla carne un gusto molto delicato e aromatico.
È comunemente servito arrosto o grigliato, ma troverai anche versioni affumicate e stufati.
È il piatto ideale per chi vuole assaggiare la vera cucina islandese senza scegliere preparazioni dai sapori troppo particolari.
Informazioni pratiche
| Prezzo medio | 30 – 40 € |
| Allergeni | Generalmente nessuno; possono variare in base ai contorni o alle salse |
| Disponibilità | Tutto l’anno, con la migliore qualità in autunno |
Dove provarlo
Kjötsúpa

La Kjötsúpa è la tradizionale zuppa d’agnello islandese.
Viene preparata con:
- carne d’agnello con osso
- patate
- rape
- carote
- cavolo
- cipolla
- erbe aromatiche
È un piatto semplice ma estremamente sostanzioso, nato per affrontare gli inverni artici.
Oggi viene servito in moltissimi ristoranti tradizionali e rifugi di montagna.
Per chi visita l’Islanda in autunno o inverno, rappresenta uno dei migliori comfort food locali.
Informazioni pratiche
| Prezzo medio | 16 – 25 € |
| Allergeni | Sedano (variabile), glutine se servita con pane |
| Disponibilità | Tutto l’anno, particolarmente comune nei mesi più freddi |
Dove provarla
Pylsa (hot dog islandese)

Se esiste uno street food simbolo dell’Islanda è senza dubbio la Pylsa.
L’hot dog islandese viene preparato con un mix di agnello, maiale e manzo. I condimenti classici includono:
- cipolla fritta
- cipolla fresca
- ketchup
- senape dolce islandese
- remoulade
Può sembrare un semplice hot dog, ma la qualità della carne è sorprendentemente alta.
Molti islandesi lo consumano come pranzo veloce o spuntino serale.
Informazioni pratiche
| Prezzo medio | 5 – 7 € |
| Allergeni | Glutine, uova e senape (a seconda dei condimenti) |
| Disponibilità | Tutto l’anno presso chioschi e food stand |
Dove provarlo
Arctic Char (Salmerino artico)

Il salmerino artico è uno dei pesci più rappresentativi della cucina islandese.
Vive nelle acque fredde dell’isola e presenta una carne molto delicata, a metà strada tra salmone e trota.
Nei ristoranti viene servito sia alla griglia che al forno, spesso accompagnato da una salsa al burro.
È uno dei piatti migliori per chi vuole provare il pesce locale senza affrontare sapori troppo intensi.
Informazioni pratiche
| Prezzo medio | 35 – 45 € |
| Allergeni | Pesce; possono essere presenti latte o glutine nelle salse |
| Disponibilità | Tutto l’anno nei ristoranti di pesce |
Dove provarlo
Plokkfiskur

Il Plokkfiskur è un piatto casalingo preparato con merluzzo o eglefino lessato, patate, cipolla, burro e besciamella.
La consistenza ricorda un purè molto cremoso con abbondante pesce sminuzzato.
Per molti islandesi rappresenta il classico pranzo della domenica o un piatto da preparare utilizzando il pesce avanzato.
Oggi viene proposto anche in numerosi bistrot tradizionali.
Informazioni pratiche
| Prezzo medio | 17 – 31 € |
| Allergeni | Pesce; possono essere presenti latte o glutine nelle salse |
| Disponibilità | Tutto l’anno nei ristoranti di pesce |
Dove provarlo
Hákarl (squalo fermentato)

L’Hákarl è probabilmente il piatto islandese più famoso… e anche il più controverso. Si tratta di carne di squalo dell’Artico, che viene interrata o fatta fermentare per diverse settimane e poi lasciata essiccare per alcuni mesi.
Il risultato è un alimento dal sapore molto intenso, con un forte aroma di ammoniaca. Per gli islandesi è una specialità tradizionale legata ai metodi di conservazione del passato, mentre per molti viaggiatori rappresenta una curiosità gastronomica più che un vero pasto.
Viene servito in piccoli cubetti, spesso accompagnato da un bicchierino di Brennivín, il distillato nazionale.
Informazioni pratiche
| Prezzo medio | 10 – 30 € |
| Allergeni | Pesce |
| Disponibilità | Tutto l’anno, principalmente nei ristoranti tradizionali e nei menu degustazione |
Dove provarlo
Skyr

Nonostante venga spesso definito uno yogurt, lo Skyr è in realtà un latticino fresco ottenuto da latte scremato attraverso un processo di fermentazione e filtrazione. È uno degli alimenti più consumati in Islanda.
Ha una consistenza molto densa, è ricco di proteine e viene servito con:
- frutti di bosco
- miele
- zucchero
- panna
- granola
È perfetto per colazione, come dessert o per uno spuntino durante un’escursione.
Informazioni pratiche
| Prezzo medio | 2 – 5 € |
| Allergeni | Latte |
| Disponibilità | Tutto l’anno in supermercati, bakery e caffetterie |
Dove provarlo
Rúgbrauð

Il Rúgbrauð è un pane di segale molto scuro, compatto e leggermente dolce.
Tradizionalmente veniva cotto sfruttando il calore geotermico naturale: l’impasto veniva interrato vicino alle sorgenti calde e lasciato cuocere lentamente per molte ore.
È presente praticamente in ogni buffet della colazione.
Informazioni pratiche
| Prezzo medio | 2 – 8 € |
| Allergeni | Glutine |
| Disponibilità | Tutto l’anno, nei ristoranti e nelle panetterie |
Dove provarlo
Harðfiskur

L’Harðfiskur è pesce essiccato all’aria, generalmente merluzzo o eglefino.
Viene consumato come snack, spesso con abbondante burro.
È ricchissimo di proteine e rappresenta uno degli alimenti più antichi dell’isola.
Molti escursionisti lo acquistano nei supermercati prima di affrontare trekking o lunghi spostamenti.
Informazioni pratiche
| Prezzo medio | 60 – 130 €/kg |
| Allergeni | Pesce |
| Disponibilità | Tutto l’anno nei supermercati, nei negozi alimentari e in alcuni mercati locali |
Vuoi informarti meglio sull’Islanda prima di partire? Leggi questi articoli:
Mappa gastronomica dell’Islanda
La seguente mappa è stata progettata appositamente per aiutare i viaggiatori a capire dove mangiare in Islanda e quali aree visitare per assaggiare le specialità locali.
Cosa mangiano a colazione gli islandesi
La colazione in Islanda è generalmente semplice e nutriente. Nei giorni lavorativi viene consumata tra le 7:00 e le 9:00, mentre nel fine settimana può protrarsi più a lungo.
A differenza di molti buffet degli hotel, la colazione quotidiana degli islandesi è piuttosto essenziale e privilegia alimenti ricchi di proteine.
Gli ingredienti più comuni sono:
- Skyr
- pane di segale
- burro
- formaggi
- marmellate
- salmone affumicato
- uova
- porridge d’avena
- caffè
Le colazioni degli hotel internazionali sono spesso più abbondanti rispetto a quelle consumate normalmente in casa.
Esperienze culinarie da non perdere in Islanda
Oltre ai piatti tipici islandesi, vale la pena dedicare del tempo a esperienze gastronomiche che permettono di conoscere meglio la cultura del Paese. Molte attività combinano cucina, paesaggi e tradizioni locali, offrendo un punto di vista diverso rispetto al semplice pranzo al ristorante.
| Esperienza | Prezzo indicativo | Durata | Prenotazione | Dove |
|---|---|---|---|---|
| Tour gastronomico di Reykjavík | 120 – 300 € | 3–4 ore | Consigliata | Reykjavík |
| Dimostrazione del pane geotermico | 20 -25 € | 30–45 min | Sì | Laugarvatn Fontana |
| Degustazione di birre artigianali | 40 – 200 € | 1–2 ore | Consigliata | Reykjavík |
| Tour dedicato agli scampi | ~ 120 € | 2–3 ore | Sì | Höfn |
| Mercato gastronomico e food hall | Ingresso libero | Variabile | No | Hlemmur Food Hall |
Quali piatti tipici islandesi dovresti scegliere? Le nostre raccomandazioni
Se hai poco tempo a disposizione, ecco i piatti che consigliamo di mettere in cima alla lista.
Per chi visita l’Islanda per la prima volta
L’abbinamento perfetto è:
- Humarsúpa
- Agnello islandese
- Skyr
Insieme offrono un’ottima panoramica degli ingredienti più rappresentativi del Paese.
Il miglior street food
Pylsa
Costa poco, è disponibile praticamente ovunque e rappresenta uno dei pochi pasti economici in Islanda.
È anche il piatto che molti residenti scelgono durante la pausa pranzo.
Il miglior piatto per chi ama il pesce
Arctic Char
Ha un gusto delicato, valorizza la qualità del pescato locale ed è facile da trovare sia nei ristoranti tradizionali sia in quelli più moderni.
Il miglior piatto economico
Kjötsúpa
Con una porzione abbondante è possibile pranzare spendendo meno rispetto a molti secondi piatti.
Inoltre è perfetta dopo una giornata trascorsa tra cascate, ghiacciai o escursioni.
Il miglior dessert
Skyr con frutti di bosco
È fresco, leggero e molto diverso dagli yogurt a cui siamo abituati.
Vale la pena provarlo almeno una volta in una panetteria artigianale.
Il piatto più avventuroso
Hákarl
Non è una specialità adatta a tutti, ma se vuoi conoscere anche gli aspetti più tradizionali della cucina islandese è sicuramente l’assaggio più iconico.
Molti viaggiatori lo provano una sola volta, più per curiosità che per gusto.
Se segui una dieta vegetariana
L’Islanda è oggi molto più attenta alle esigenze alimentari rispetto al passato.
A Reykjavík troverai facilmente:
- zuppe vegetariane
- piatti a base di verdure di stagione
- burger vegetali
- Skyr (se consumi latticini)
Fuori dalla capitale l’offerta può essere più limitata, quindi conviene controllare il menu in anticipo.

Naviga su internet mentre esplori la cucina islandese
Una connessione dati affidabile rende molto più semplice organizzare i pasti durante un viaggio in Islanda, soprattutto se ti sposti lungo la Ring Road o nelle zone meno abitate.
Può essere utile per:
- trovare ristoranti aperti nelle aree rurali;
- tradurre gli ingredienti dei piatti tradizionali;
- prenotare tour gastronomici;
- usare Google Maps per raggiungere ristoranti e bakery;
- controllare gli orari di apertura;
- pagare con servizi digitali.
Roaming, Wi-Fi, SIM locale o eSIM?
| Soluzione | Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|---|
| Roaming | Comodo se il tuo operatore lo include | Può essere costoso per chi viaggia da Paesi extra UE o con piani limitati |
| Wi-Fi pubblico | Gratuito in molti hotel e caffetterie | Non sempre disponibile durante gli spostamenti |
| SIM locale | Buone tariffe per soggiorni lunghi | Richiede tempo per l’acquisto e la configurazione |
| eSIM | Attivazione prima della partenza, connessione immediata all’arrivo, nessuna sostituzione della SIM fisica | Richiede uno smartphone compatibile |
Per molti viaggiatori, un’eSIM rappresenta la soluzione più pratica. Installandola prima della partenza è possibile avere internet fin dall’atterraggio, usare le mappe per raggiungere ristoranti e mercati, tradurre i menu e verificare in tempo reale recensioni e orari di apertura.
Se prevedi di spostarti tra Reykjavík, la Costa Sud, i Fiordi Occidentali o il Nord dell’isola, una Holafly eSIM per l’Islanda consente di rimanere connessi senza dover cercare una SIM locale o affidarsi esclusivamente al Wi-Fi.
Cosa si mangia in Islanda: FAQ
Qual è il piatto tipico islandese?
Non esiste un unico piatto nazionale, ma tra le specialità più rappresentative ci sono la Humarsúpa (zuppa di aragosta), la Kjötsúpa (zuppa d’agnello), il Plokkfiskur, lo Skyr e l’agnello islandese arrosto.
Cosa mangiano a colazione gli islandesi?
La colazione tradizionale è semplice e nutriente. Gli alimenti più comuni sono Skyr, pane di segale, burro, formaggi, porridge d’avena, salmone affumicato, uova e caffè.
Cosa mangiare in Islanda di tipico?
Tra le specialità più rappresentative della cucina islandese ci sono la Humarsúpa, una cremosa zuppa di aragosta, l’agnello islandese, la Kjötsúpa, il tradizionale stufato d’agnello, e la Pylsa, l’hot dog locale. Meritano un assaggio anche l’Arctic Char, il Plokkfiskur, il pane di segale Rúgbrauð e lo Skyr, il latticino simbolo dell’Islanda. Se ami le esperienze gastronomiche più insolite, puoi provare anche l’Hákarl, lo squalo fermentato.
Quanto costa un pranzo in Islanda?
L’Islanda è una delle destinazioni più costose d’Europa anche per quanto riguarda il cibo. Un pasto veloce come uno street food costa generalmente tra 10 e 15 €, mentre in ristoranti di livello medio i prezzi saranno tra i 30 e i 45 €.