Come pagare in Thailandia: carte, contanti e app
Scopri come pagare in Thailandia, quali metodi di pagamento usare, dove conviene avere contanti e come evitare commissioni durante il viaggio.
Pagare in Thailandia senza perdere soldi tra commissioni, cambi sfavorevoli e conversioni automatiche può sembrare complicato. La buona notizia è che basta conoscere pochi principi: usare il baht quando si paga, scegliere con attenzione carta o contanti e rifiutare la conversione proposta dal terminale o dall’ATM. In questa guida scoprirai come pagare in Thailandia nel modo più economico e pratico, quanti contanti conviene avere con sé in Thailandia e come conviene pagare in Thailandia giorno dopo giorno.
Pagare in Thailandia: in breve (TL;DR)
La soluzione più pratica è combinare carta e contanti. Le carte Visa e Mastercard sono molto utili in hotel, ristoranti, centri commerciali e attività turistiche, mentre il contante rimane importante per mercati, piccoli ristoranti, bancarelle, alcuni taxi e attività nelle zone meno turistiche. I pagamenti QR sono molto diffusi in Thailandia grazie a PromptPay, ma non tutti i sistemi QR locali sono immediatamente utilizzabili dai turisti stranieri.
| Valuta locale | Baht thailandese (THB/฿) |
| Metodo di pagamento principale | Contanti + carta |
| Carte | Ampiamente accettate nelle attività turistiche e moderne |
| Contanti | Consigliati come metodo di riserva e per piccoli acquisti |
| Contactless | Disponibile soprattutto dove sono presenti terminali moderni |
| Mance | Non obbligatorio; piccolo extra apprezzato in alcuni servizi |
| DCC | Scegli sempre il baht, non euro o altra valuta |
Quale valuta si usa in Thailandia?
La valuta ufficiale della Thailandia è il baht thailandese, indicato con THB o con il simbolo ฿. Il baht è suddiviso in 100 satang, anche se le monete di piccolo valore sono meno utilizzate nella vita quotidiana rispetto ai tagli più utilizzati.
Le banconote in circolazione comprendono principalmente 20, 50, 100, 500 e 1.000 baht. La Bank of Thailand ha inoltre introdotto nuove banconote in polimero da 50 e 100 baht nel novembre 2025, mentre le precedenti banconote continuano a essere valide.
Per avere un riferimento semplice, l’8 settembre 2026 1 euro vale circa 38,23 baht, quindi 100 baht corrispondono a circa 2,61 euro e 1.000 baht a circa 26,16 euro. Il cambio effettivamente applicato dalla tua banca, carta o ufficio di cambio può essere diverso.
Un metodo veloce per fare i calcoli durante il viaggio è dividere l’importo in baht per circa 38. Ad esempio, 760 baht sono poco più di 19 euro.

Si possono usare euro o dollari in Thailandia?
In alcuni hotel, agenzie turistiche o attività rivolte ai visitatori può capitare che vengano accettati euro o dollari statunitensi, ma non sono la valuta ufficiale e non sono il metodo consigliato per pagare.
Se paghi in contanti, è molto meglio utilizzare baht: il tasso di cambio applicato direttamente dall’esercente può essere meno conveniente rispetto a quello della tua banca o del tuo servizio di cambio.
Anche quando paghi con carta e il terminale ti offre una scelta tra euro e baht, seleziona THB/baht. In questo modo eviti, nella maggior parte dei casi, la Dynamic Currency Conversion (DCC), lasciando alla tua banca o al circuito della carta la conversione.
Come pagare in Thailandia? I metodi di pagamento più usati
Carte di credito e debito
Visa e Mastercard sono le carte più pratiche per i viaggiatori. Sono comunemente utilizzabili in hotel, ristoranti di fascia media e alta, grandi negozi, centri commerciali, compagnie di trasporto e molte attività turistiche. Le carte possono essere meno utili per comprare souvenir thailandesi nei mercati locali, nelle bancarelle e nei piccoli esercizi che preferiscono contanti o QR.
Prima di partire, controlla le commissioni previste dalla tua banca per:
- pagamenti in valuta estera;
- prelievi all’estero;
- eventuali maggiorazioni sul tasso di cambio.
Se possiedi una carta che applica un cambio competitivo e commissioni ridotte, può diventare il tuo principale metodo di pagamento.
Porta comunque almeno una seconda carta, possibilmente di un circuito diverso. In caso di blocco, smagnetizzazione o rifiuto della transazione, avrai un’alternativa.
Pagamenti contactless e digitali
Il contactless è sempre più comune nelle attività moderne. Dove il terminale lo supporta, puoi utilizzare carte contactless oppure servizi come Apple Pay e Google Pay.
L’accettazione non è però uniforme in tutto il Paese, quindi non conviene quindi fare affidamento esclusivamente sul telefono.
La Thailandia è inoltre molto avanzata nei pagamenti tramite QR. PromptPay è l’infrastruttura nazionale di pagamento istantaneo e i pagamenti tramite QR sono estremamente diffusi. Tuttavia, l’accesso completo a PromptPay è legato normalmente ai sistemi bancari locali. Per i visitatori stranieri esistono collegamenti internazionali e soluzioni specifiche, ma la disponibilità dipende dal Paese di provenienza e dal provider.

Il contante è ancora usato in Thailandia?
Sì. Anche se i pagamenti digitali sono molto diffusi, avere contanti è ancora una scelta prudente. Il baht è particolarmente utile per mercati, street food, piccoli negozi, alcuni trasporti pubblici locali, mance e attività lontane dai principali centri turistici.
Non è necessario viaggiare in Thailandia con una grande quantità di contanti. È più pratico prelevare progressivamente dagli ATM, tenendo sempre una piccola riserva.
Per i contanti, preferisci banconote integre e non eccessivamente rovinate. Le banconote di piccolo taglio sono particolarmente comode per taxi, piccoli acquisti e mercati.
Per un viaggio di 10 giorni, una riserva iniziale di circa 5.000-10.000 baht può essere ragionevole per chi utilizza principalmente la carta e vuole avere contanti per le spese quotidiane. Non è necessario portare tutto questo importo dall’Italia: puoi prelevare in Thailandia secondo necessità.
Quanto costa la Thailandia?
La Thailandia può adattarsi a budget molto diversi. A Bangkok, per esempio, una camera economica può costare poche centinaia di baht, mentre hotel di fascia alta possono superare ampiamente i 3.000 baht a notte. Anche trasporti e ristorazione locale possono essere relativamente economici.
| Spesa | Prezzo indicativo | Euro |
|---|---|---|
| Hotel 3 stelle, 1 notte | 1.000-2.500 ฿ | 26-65 € |
| Hotel 5 stelle, 1 notte | 4.000-10.000+ ฿ | 105-261+ € |
| Caffè | 30-120 ฿ | 0,80-3,15 € |
| Pasto in ristorante locale | 100-300 ฿ | 2,60-7,85 € |
| Taxi breve | da circa 35 ฿ + tariffa a consumo | da circa 0,90 € |
| Trasporto pubblico | circa 16-65 ฿ | circa 0,40-1,70 € |
| Street food | circa 40-100 ฿ | circa 1-2,60 € |
Disclaimer: prezzi verificati a settembre 2026. Gli importi in euro sono stati calcolati utilizzando un cambio indicativo di circa 1 EUR = 38,23 THB l’8 settembre 2026. Il cambio applicato dalla carta, dalla banca o dall’esercente può essere diverso.
Prelevare denaro in Thailandia
Gli ATM sono facilmente reperibili nelle città, nelle località turistiche e nelle aree commerciali. Visa e Mastercard sono ampiamente supportate, ma i prelievi con carte straniere possono comportare una commissione dell’ATM thailandese oltre a eventuali costi della propria banca.
Le commissioni degli ATM thailandesi possono aggirarsi intorno ai 200-220 baht per operazione, anche se l’importo varia a seconda dell’istituto e della carta utilizzata. Alcune banche applicano tariffe differenti.
Per questo motivo, se la tua carta lo consente, può essere più conveniente effettuare un prelievo di importo maggiore invece di tanti piccoli prelievi.
La regola più importante riguarda il DCC, Dynamic Currency Conversion. Durante un prelievo l’ATM potrebbe chiederti se vuoi essere addebitato in euro oppure in baht.
Scegli sempre il baht thailandese (THB).
Se selezioni euro, sarà l’ATM a effettuare la conversione applicando il proprio tasso, che può essere meno conveniente. Scegliendo THB, la conversione viene invece gestita dal circuito della tua carta o dalla tua banca.

Consulta questi articoli per consigli di viaggio unici per la Thailandia
Mance in Thailandia
La mancia in Thailandia non è obbligatoria come in alcuni Paesi occidentali, ma può essere apprezzata quando si riceve un buon servizio.
Nei ristoranti controlla prima il conto: alcuni locali aggiungono già un costo di servizio. Se il servizio non include una maggiorazione e sei soddisfatto, lasciare una piccola mancia è un gesto gradito.
Nei ristoranti informali o nei piccoli locali può essere sufficiente arrotondare il conto. Per guide turistiche, massaggi, servizi alberghieri o altri servizi personali, una piccola somma aggiuntiva può essere appropriata.
Per i taxi non esiste l’obbligo di lasciare una percentuale fissa: arrotondare il totale è una soluzione semplice.
Rimani connesso in Thailandia con Holafly
La eSIM Holafly per la Thailandia elimina il problema di acquistare e sostituire una SIM fisica durante il viaggio. Offre dati illimitati tramite reti locali 4G/5G, con copertura sulle reti True e DTAC, così puoi utilizzare mappe, app bancarie, traduttori e servizi di pagamento mentre sei in viaggio.
Puoi acquistare e installare la eSIM prima della partenza tramite QR code e attivarla all’arrivo. Non include un numero telefonico locale, ma puoi continuare a usare il tuo numero WhatsApp. Sono inclusi anche 1 GB di hotspot al giorno e 1 GB mensile di backup Always On.
Come pagare in Thailandia: FAQ
Come è meglio pagare in Thailandia?
La soluzione migliore è combinare una carta Visa o Mastercard con una quantità di contanti in baht. Usa la carta dove è accettata e tieni il contante per mercati, piccoli negozi, street food e situazioni in cui il pagamento elettronico non è disponibile.
Quanti contanti portare in Thailandia per 10 giorni?
Per chi usa principalmente la carta, circa 5.000-10.000 baht come riserva iniziale possono essere sufficienti, pari a circa 130-260 euro al cambio indicativo dell’8 settembre 2026. Non è necessario portare tutto dall’Italia: gli ATM sono numerosi, anche se possono applicare commissioni.
Dove conviene cambiare i soldi per andare in Thailandia?
Non è generalmente necessario cambiare una grande quantità di euro prima della partenza. Puoi arrivare con una piccola somma di baht e poi confrontare i tassi degli uffici di cambio locali oppure utilizzare una carta con un buon tasso di conversione.
Qual è la migliore carta per pagare in Thailandia?
Più che una singola carta, cerca una carta che applichi un buon tasso di cambio THB/EUR e commissioni basse sui pagamenti e sui prelievi. È inoltre consigliabile portare una seconda carta di riserva e scegliere sempre il pagamento in baht, evitando la conversione proposta dal terminale.