Come acquistare una casa in Italia da straniero nel 2026
Prima di comprare una casa in Italia, leggi la nostra guida sui requisiti e su altri aspetti da tenere in considerazione.
L’acquisto di una casa in Italia da parte di uno straniero è un processo che richiede un elevato rigore legale e amministrativo. Per questo motivo, con questa guida vogliamo chiarire i tuoi dubbi su come acquistare un immobile in questo paese europeo.
Qui scoprirai i prezzi al metro quadrato, i requisiti che devi soddisfare e gli oneri fiscali che dovrai sostenere in qualità di acquirente e proprietario di un immobile in Italia. Inoltre, abbiamo preparato una guida dettagliata passo dopo passo affinché il tuo acquisto sia un successo e tu possa seguire un iter guidato e senza intoppi.
Resta con noi fino alla fine e prendi nota dei consigli che ti forniamo per non perdere di vista alcuni fattori che potrebbero ritardare l’acquisto di un immobile in mezzo a tante pratiche burocratiche.
Requisiti per gli stranieri che desiderano acquistare una casa in Italia
In Italia puoi effettuare un investimento immobiliare anche se sei straniero, sebbene la legislazione nazionale preveda dei controlli amministrativi obbligatori che garantiscono la legalità dei fondi e dei trasferimenti al momento dell’acquisto.
Inoltre, le autorità richiedono determinati requisiti relativi a documenti e procedure affinché la transazione sia ufficiale e abbia valenza legale. Di seguito ti illustriamo ogni punto in dettaglio.
1. Condizioni in base al tuo paese di origine
Se sei cittadino dell’Unione Europea, hai gli stessi diritti di un cittadino italiano per acquistare un’abitazione in modo libero e diretto. Al contrario, se non appartieni all’Unione Europea, devi essere in possesso di un permesso di soggiorno valido come requisito principale per acquistare senza restrizioni.
Per gli stranieri non residenti, il diritto di acquisto viene valutato in base al principio di reciprocità. Ciò significa che, se un italiano può acquistare una casa nel tuo paese d’origine, anche tu potrai farlo in Italia.
2. È necessario un visto o la residenza?
Non è previsto un periodo minimo di permanenza nel paese né un visto specifico per l’acquisto di un immobile. Pertanto, puoi effettuare l’investimento anche con lo status di turista o dal tuo paese d’origine.
Inoltre, l’acquisto di una casa non conferisce automaticamente né la residenza né la cittadinanza italiana. Ciò implica che, pur possedendo un immobile in Italia, il soggiorno massimo consentito rimane di 90 giorni per ogni periodo di 180 giorni, proprio come per qualsiasi altro turista.

3. Restrizioni all’acquisto
Sebbene non vi sia un limite al numero di immobili che puoi possedere, esistono alcune aree geografiche soggette a restrizioni per gli stranieri. Le zone rurali o agricole di confine, ad esempio, richiedono permessi speciali.
Al di fuori di queste eccezioni, puoi acquistare qualsiasi tipo di immobile o terreno desideri, ottenendo il controllo assoluto dell’immobile a tempo indeterminato.
4. Documenti da tenere in considerazione
Di seguito, ti presentiamo i documenti che devi procurarti per portare a termine la procedura di acquisto in modo legale e nel rispetto delle norme italiane.
- Passaporto valido: verifica che sia in perfette condizioni e che abbia una validità sufficiente per completare tutte le pratiche.
- Codice fiscale: è il numero di identificazione fiscale italiano e rappresenta il requisito più importante quando si effettuano transazioni commerciali.
- Conto corrente italiano: non è un requisito obbligatorio, ma faciliterà la maggior parte dei pagamenti interni relativi all’immobile e, in futuro, il pagamento delle tasse e dei servizi pubblici.
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Quanto costa una casa in Italia?
Quando acquisti un immobile in Italia devi sapere che il suo valore è stabilito rigorosamente al metro quadrato. Le abitazioni più costose si trovano al nord, poiché lì si concentrano le regioni industriali e imprenditoriali.
Al contrario, nel sud prevalgono i terreni agricoli e rurali, per cui risultano più accessibili.
Prezzo al metro quadrato per regione
- Nord Italia: in città come Milano, Venezia, Bolzano o Bergamo, si trovano immobili con prezzi al metro quadrato compresi tra 3700 e 5700 EUR.
- Sud Italia: a Napoli, Cagliari, Palermo o Caltanissetta, il costo al metro quadrato oscilla tra i 660 e i 3250 EUR, a seconda del quartiere.
- Centro e Ovest: in città come Roma, Firenze, Genova o Torino, il prezzo al metro quadrato si attesta tra i 2250 e i 3800 EUR.
- Est: sulla costa adriatica, in località come Bari, Trieste, Rimini e Ancona, la fascia di prezzo va da 1.650 a 2.270 EUR.
In genere, fattori quali la vicinanza alle stazioni ferroviarie, l’efficienza energetica dell’immobile e le condizioni strutturali ed estetiche dell’immobile determinano il suo costo finale sul mercato immobiliare.
Rapporto tra il prezzo di un’abitazione e lo stipendio medio
Lo stipendio medio in Italia si attesta tra i 1.700 e i 1.900 euro netti al mese. Ciò significa che, per acquisire un’abitazione nuova o usata di medie o grandi dimensioni, i residenti devono ricorrere a mutui ipotecari.
Per gli acquirenti stranieri europei la situazione può essere simile se lo stipendio medio nel loro paese d’origine è equivalente a quello italiano.
Al contrario, per i cittadini latinoamericani può risultare più complesso acquistare un immobile, anche nelle zone più economiche, a causa dei redditi mensili più bassi registrati nella maggior parte dei loro paesi.
Spese di manutenzione annuali di un’abitazione in Italia
Se il tuo immobile fa parte di un condominio o di un complesso residenziale, devi farti carico delle spese condominiali. Queste comprendono la manutenzione dell’impianto di riscaldamento, la pulizia delle aree comuni, la cura dei giardini e la riparazione di facciate e tetti.
Inoltre, devi tenere conto del pagamento dei servizi pubblici di base come elettricità, gas, acqua e connessione internet fissa, che vengono fatturati mensilmente.
Infine, se hai stipulato polizze assicurative per l’abitazione, devi aggiungerle al budget. L’assicurazione di base obbligatoria viene stipulata tramite un mutuo bancario, mentre l’assicurazione multirischio è facoltativa.
Queste coperture richiedono una spesa stimata di 500 EUR in aggiunta ai 2500 o 3000 EUR che già costituiscono il resto delle spese annuali.
Tasse su una casa in Italia
Il sistema fiscale italiano applica aliquote differenziate a seconda del tipo di immobile e del fatto che l’acquirente lo destini a residenza principale. Per aiutarti a comprendere meglio, ti illustriamo come funzionano le tasse sia al momento dell’acquisto che nel tuo successivo ruolo di proprietario.
Tasse applicate all’acquisto
In questo caso sono previste due modalità di tassazione sull’immobile. Da un lato, se effettui l’acquisto da un venditore privato, devi pagare l’imposta di registro sul valore catastale dell’immobile. In regime di prima casa, l’aliquota è del 2%.
In qualità di straniero, puoi usufruire di questo beneficio se trasferisci la tua residenza legale nel comune in cui avviene l’acquisto entro un termine massimo di 180 giorni.
Se l’immobile sarà la tua seconda casa o se non sei residente, l’imposta ammonta al 9 %. D’altra parte, se l’abitazione viene acquistata direttamente da un’impresa edile entro i cinque anni successivi alla sua costruzione, non si paga l’imposta di registro.
Al suo posto, si applica l’imposta sul valore aggiunto, che viene calcolata sul prezzo effettivo di vendita. In questa modalità, l’aliquota è del 4% per la prima casa, del 10% per le seconde case e del 22% per gli immobili di lusso.
Imposta sulle plusvalenze
In Italia, l’utile netto derivante dalla vendita di un immobile è tassato con un’aliquota fissa del 26%, a condizione che la transazione avvenga entro i primi cinque anni dall’acquisto. Trascorso tale periodo, la vendita dell’immobile è totalmente esente da questa imposta.
Imposte ricorrenti
L’imposta comunale sugli immobili (IMU) in Italia, nota come IMU, riguarda principalmente le abitazioni di lusso e le seconde case.
Gli immobili registrati come abitazione principale sono esenti da tale pagamento. Tuttavia, per i cittadini non residenti, ogni comune applica aliquote fisse sui loro immobili. Tali aliquote si aggirano solitamente tra lo 0,4% e l’1,06% del valore catastale rivalutato.
Passaggi per l’acquisto di una casa in Italia
Affinché l’acquisto della tua casa in Italia sia un processo formale, organizzato e snello, abbiamo elaborato una guida passo passo. In questo modo, potrai prestare maggiore attenzione ai dettagli durante ogni fase della transazione.
1. Trovare un immobile attraverso diversi metodi
Per cercare un immobile in Italia, puoi scegliere tra tre canali principali, a cui puoi ricorrere in base alle tue esigenze, alla posizione e al tempo a disposizione.
- Portali online: qui si concentra il maggior numero di annunci relativi a diversi tipi di immobili in vendita, sia da parte di agenzie che di proprietari diretti. Alcune delle piattaforme più note sono Idealista e Immobiliare.
- Agenzie immobiliari tradizionali: ti forniscono consulenza diretta durante l’intero processo di ricerca e acquisto, consentendoti di accedere a offerte esclusive del loro catalogo. Tra le più importanti figurano Gabetti e Tecnocasa, presso le quali puoi recarti di persona.
- Contatto diretto con i proprietari: consiste nel visitare le zone di tuo interesse alla ricerca di cartelli di vendita per contattare direttamente i proprietari, il che ti permette di avviare una trattativa senza intermediari.
2. Trattativa iniziale
Una volta selezionato un immobile, si avvia il processo di trattativa tramite una proposta formale di acquisto. In questo documento si stabilisce il prezzo offerto e si fissa un termine per la sua accettazione.
Inoltre, solitamente si versa un acconto iniziale che rappresenta una percentuale del valore dell’offerta. Se il venditore accetta le condizioni, firma la proposta e il processo di acquisto ha formalmente inizio.
3. Verifica tecnica e legale dell’immobile
Prima di effettuare il pagamento finale della tua nuova casa, è indispensabile rivolgersi a un avvocato indipendente affinché verifichi i documenti e la situazione giuridica dell’immobile. Si raccomanda di verificare lo stato catastale e urbanistico dell’immobile, al fine di accertarsi che non sussistano conflitti a livello comunale o statale.
Inoltre, devi ispezionare lo stato strutturale dell’abitazione e il funzionamento di tutti i suoi servizi di base. Questo ti aiuterà a prevedere le spese future e può influire direttamente sulla negoziazione del prezzo finale.
4. Firma del contratto preliminare
Quando entrambe le parti sono d’accordo sulle condizioni della transazione, si procede alla stesura e alla firma del contratto preliminare, noto in Italia come “compromesso”. In questo documento sono specificate le regole della transazione, le scadenze per la consegna dell’immobile e i certificati che attestano che l’immobile è libero da debiti o contenziosi.
Parallelamente, devi versare la caparra confirmatoria, che corrisponde a un importo compreso tra il 10% e il 20% del costo totale dell’immobile.
L’intero processo richiede la supervisione e la registrazione obbligatoria presso l’agenzia delle entrate italiana.
5. Firma definitiva e registrazione dell’immobile
La chiusura della transazione avviene davanti a un notaio, l’unico funzionario autorizzato a certificare legalmente l’acquisto di qualsiasi immobile in Italia. Il notaio si occupa di leggere l’atto pubblico e di verificare che sia stato versato il saldo residuo del prezzo dell’immobile.
Successivamente, richiede le firme dell’acquirente e del venditore per procedere alla registrazione dell’immobile presso il Catasto nazionale.
Consiglio per l’acquisto: evita i seguenti errori comuni
- Pagamenti senza contratto o documentazione di supporto: a volte, per snellire le procedure, gli stranieri effettuano pagamenti in contanti o bonifici senza un documento di supporto, il che può portare a truffe.
- Mancata inclusione di clausole di tutela: se intendi richiedere un mutuo ipotecario, è fondamentale includere nel contratto preliminare una clausola che preveda la restituzione della caparra nel caso in cui la banca ti neghi il mutuo.
- Affidare questioni legali all’agente immobiliare: questi professionisti sono consulenti commerciali specializzati nell’intermediazione immobiliare. Pertanto, non sono né qualificati né autorizzati a effettuare approfondite verifiche legali.

Come pagare una casa in Italia?
In Italia hai diversi metodi per effettuare il pagamento del tuo nuovo immobile in modo legale e secondo le garanzie previste dalla normativa nazionale.
- Assegno circolare: è uno dei metodi più comuni. Questo documento viene emesso direttamente da una banca italiana, il che garantisce che i fondi siano totalmente protetti e a disposizione del venditore.
- Conto di deposito presso il notaio: rappresenta l’opzione più sicura per gli acquirenti stranieri. Consente di trasferire il denaro su un conto bancario speciale sotto la custodia del notaio, il quale sblocca i fondi a favore del venditore solo quando l’immobile è stato regolarmente registrato a nome dell’acquirente.
- Bonifico bancario diretto: questo metodo viene utilizzato principalmente per il pagamento della caparra. Si raccomanda di effettuarlo sempre sulla base di un documento preventivamente firmato.
Restrizioni ai movimenti di denaro
In realtà, non esistono restrizioni per i trasferimenti di fondi provenienti dall’estero, a condizione che l’origine delle risorse sia pienamente giustificata.
Per soddisfare questo requisito, gli istituti ti richiederanno dichiarazioni dei redditi, contratti di vendita di altri beni, testamenti di eredità o certificati che dimostrino che la provenienza del denaro è completamente lecita.
Mutui: differenze tra residenti e non residenti
I cittadini stranieri possono accedere a mutui ipotecari in Italia, ma le condizioni variano a seconda del loro status migratorio.
Ai residenti legali è richiesto un contratto di lavoro italiano a tempo indeterminato, oppure la dichiarazione dei redditi locale se lavorano in proprio. In questo caso, le banche possono finanziare fino all’80% del valore di stima dell’immobile.
Al contrario, i non residenti che si trovano all’estero devono affrontare maggiori limitazioni. Gli istituti bancari richiedono che la rata mensile del mutuo non superi il 35 % del loro reddito netto mensile.
Inoltre, il richiedente deve presentare le dichiarazioni dei redditi, le buste paga e i rapporti di solvibilità emessi nel proprio paese di origine, tradotti e muniti di apostille. Un’altra limitazione importante è che le banche italiane finanziano solo tra il 50% e il 60% del valore dell’immobile per i non residenti.
Pertanto, devi disporre di un budget proprio compreso tra il 40% e il 50% restante, oltre al 10% o al 15% aggiuntivo necessario per coprire le spese notarili e le imposte di acquisto.
Per quanto riguarda i tassi di interesse, i mutui a tasso fisso si attestano in media tra il 3,2% e il 3,8% annuo, con durate massime di ammortamento che vanno dai 15 ai 25 anni.
Alternative di pagamento
Un’opzione per acquistare più rapidamente e avere maggiore potere negoziale è pagare in contanti davanti al notaio. Tuttavia, devi tenere presente che non è consentito il pagamento in contanti se si superano i limiti legali stabiliti in Europa per la prevenzione delle frodi.
Puoi anche accedere al modello di affitto con opzione di acquisto, noto come «rent to buy». In questa modalità versi un acconto iniziale e rate mensili fisse per tre o cinque anni, che vengono imputate a una parte del prezzo finale dell’immobile. Una volta terminato il periodo, procedi al pagamento dell’importo residuo davanti a un notaio per acquisire la proprietà definitiva.
Costi di bonifico da tenere in considerazione
Tieni presente che, se i tuoi risparmi non sono in euro, le banche tradizionali applicheranno commissioni elevate per l’emissione e la ricezione di bonifici dall’estero. Inoltre, solitamente applicano un tasso di cambio poco favorevole rispetto al mercato ufficiale, il che si traduce in un costo finale più elevato dell’immobile.
Consigli prima di acquistare una casa in Italia
Investire nel settore immobiliare in Italia può rivelarsi complesso se non si dispone degli strumenti e delle informazioni necessarie per evitare errori. Per questo motivo, abbiamo stilato un elenco di consigli che ti aiuteranno a prestare attenzione a determinati dettagli durante il processo di acquisto della tua nuova casa in questo paese europeo.
1. Non lesinare sull’assunzione di un avvocato.
Avere il supporto di un avvocato in Italia ti consentirà di ottenere informazioni complete e chiare sulla situazione legale e amministrativa dell’immobile che ti interessa. Inoltre, ti eviterà di cadere vittima di frodi o di firmare contratti sfavorevoli per te.
2. Attenzione alle spese nascoste post-acquisto
Calcola meticolosamente sia il costo reale dell’immobile sia le spese e le tasse successive all’acquisto. È sempre consigliabile aggiungere tra il 10% e il 15% del valore totale dell’immobile per coprire tali spese nascoste.
3. Dai priorità alla tua connettività
La connettività è estremamente importante durante l’intero processo di ricerca, negoziazione e acquisto di un immobile in Italia, poiché in questo modo puoi accedere alle piattaforme immobiliari per confrontare gli immobili, individuare le zone di tuo interesse e contattare sia gli agenti immobiliari che i proprietari diretti.
Inoltre, è l’ideale per comunicare con il tuo avvocato e con l’agente immobiliare che ti sta fornendo consulenza, indipendentemente dal fatto che tu ti trovi in Italia o in un altro paese del mondo. Ecco perché i piani mensili di Holafly rappresentano la migliore alternativa di connettività mentre realizzi il tuo investimento immobiliare in Italia.
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Puoi anche usufruire del vantaggio Always On, che ti regala 1 GB al mese gratuitamente come riserva in caso di emergenza, specialmente quando hai esaurito i dati o hai disdetto il piano.
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3. Affitta prima di acquistare
Per poter chiarire eventuali dubbi sulla posizione dell’immobile che ti interessa e sul quartiere in generale, è consigliabile affittare lì per un periodo. In questo modo potrai renderti conto di diversi aspetti importanti della zona, come l’accesso ai servizi pubblici e ai mezzi di trasporto, e persino assicurarti che sia una zona sicura in cui vivere.
Domande frequenti sull’acquisto di una casa in Italia
I servizi di un notaio sono obbligatori per l’acquisto di una casa in Italia, poiché è lui il responsabile di verificare, controllare e convalidare l’atto finale di proprietà. Per quanto riguarda l’avvocato e l’agente immobiliare, il loro coinvolgimento non è un requisito legale, ma è consigliabile per snellire le pratiche e ottenere una consulenza professionale.
Se si tratta di una società italiana con capitale straniero, è possibile acquistare un immobile senza restrizioni di reciprocità societaria. Allo stesso modo, se sei sposato con un cittadino italiano, tali limitazioni vengono meno, pertanto puoi effettuare l’acquisto liberamente e godendo degli stessi diritti di un residente.
No, l’acquisto di un immobile non conferisce automaticamente la residenza italiana. Pertanto, mantieni lo status di turista e devi rispettare le norme in materia di immigrazione.
In qualità di nuovo proprietario dell’immobile, devi farti carico dei pagamenti accumulati nell’anno in corso e nell’anno fiscale precedente.
Gli agenti immobiliari solitamente richiedono una commissione compresa tra il 3% e il 4% del prezzo di vendita dell’immobile. Tale importo viene suddiviso tra l’acquirente e il venditore, a meno che non vi sia un accordo preventivo in base al quale una sola parte si faccia carico dell’intero costo.
